Ciclovia Meridiana

Itinerari di natura, storia e gusto nel Parco dell’Appennino Lucano

Segnata a Occidente dall’antico tracciato della via Herculia, la Ciclovia Meridiana offre un’esperienza di viaggio intensa tra i paesaggi iconici dell’Appennino Lucano.

È un tracciato dalla straordinaria valenza paesaggistica che attraversa l’intera Area protetta, un vero e proprio portale d’accesso a paesaggi naturali e culturali di rara bellezza, centri abitati e luoghi di rilevanza storica, siti archeologici e molto altro ancora.

Si definisce “meridiana” perché vuole condurre il viaggiatore nei profumi e nei sapori più autentici della terra del “buon incontro”, offrendo un modello di turismo dolce, non contaminato dai flussi di massa, nel cuore del Mezzogiorno d’Italia.

La Ciclovia è costituita dall’unione di strade a bassa percorrenza di auto, ciclopiste e sentieri ciclabili.

Propone diversi itinerari:

  • un anello principale di 308 Km (+ 6120 m - 6120 m)
  • 5 percorsi di intersezione
  • un breve anello pianeggiante a Valle dell’Agri
  • il tracciato “La via dell’acqua” per MTB

Il progetto è in via di infrastrutturazione con segnaletica, carta dei servizi, elenco strutture ricettive aderenti, bike service, ecc.... Pertanto, entro la primavera del 2026 saranno rese disponibili su questo sito tutte le informazioni utili all’organizzazione del viaggio. Il percorso principale è comunque fruibile seguendo la traccia gpx e la descrizione che segue.

Ciclovia Meridiana: l’Anello principale

La Ciclovia Meridiana presenta un anello principale di 308 km che parte da Potenza, capoluogo della Basilicata, attraversa la faggeta di Fossa Cupa e in località Madonna del Sasso offre una spettacolare terrazza sull’Appennino meridionale toccando la cima più alta del tracciato a 1372 m. Di lì a poco raggiunge Sasso di Castalda e poi Marsico Nuovo, sede del Parco. Il viaggio prosegue nella Valle dell’Agri, dove la Ciclovia tocca l’area archeologica di Grumentum, una delle maggiori città di epoca romana, per poi risalire sulle cime del Sirino (1368 m), a picco sulla costa di Maratea che si coglie sulla discesa che conduce a Lagonegro.

Da qui il percorso si innesta su un incantevole tracciato ad uso esclusivo, tra i ponti e le gallerie dell’ex Ferrovia Calabro-Lucana, attraverso cui si raggiunge prima l’amabile Lago Sirino e poi la vecchia stazione di Lauria. Lasciata la pista, la Ciclovia Meridiana risale in direzione di Castelsaraceno, San Chirico Raparo e San Martino d’Agri. Costeggia il grande Lago del Pertusillo e arriva a Montemurro, il paese del poeta Leonardo Sinisgalli. Ormai prossima a Viggiano, città della Madonna Nera del Sacro Monte, patrona della Basilicata, risale in direzione dell’Abetina di Laurenzana dove, a circa 1200 m, incontra monumentali abeti bianchi. Nuovamente in discesa la Ciclovia Meridiana raggiunge la Val Camastra per poi risalire attraverso Calvello e Abriola verso il bosco della Sellata da cui torna a ridiscendere in direzione di Pignola e dell’Oasi faunistica di Pantano da dove, attraverso la ciclopista, fa ritorno a Potenza.

Tappe consigliate:
Potenza-Viggiano | 62 km + 1260 m
Viggiano-Lago Sirino | 62 km + 1510 m
Lago Sirino-San Martino d’Agri | 64 km + 1220 m
San Martino d’Agri-Laurenzana | 57,3 km + 1230 m
Laurenzana-Potenza | 51,3 km + 960 m

Il tracciato della Ciclovia Meridiana si connette alle principali Ciclovie nazionali e internazionali esistenti:
a nord, Bicitalia e Appennino Bike Tour (Potenza, Pignola, Abriola); ad ovest La Via Silente - Cilento-Vallo di Diano (Paterno-Padula); a Sud, Eurovelo 7 “Ciclovia del sole” e la Ciclovia dei Parchi della Calabria (Lagonegro-Laino Borgo); oltre a questo, il tracciato si innesta in più punti sull’Anello dei Parchi Lucani, percorso di 718 km che collega tutte le Aree protette della Basilicata (Guida).

Per informazioni: info@cicloviameridiana.it